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Finalmente parlo io con "Sono fatta così" per darvi la forza di essere veri: Caterina Calamusa.

Questa sera vi presento Caterina Calamusa, scopriamo insieme chi è...

Innanzitutto vi dico che è una cantante, una cantautrice di 22 anni con un percorso di scrittrice musicale sperimentale.


Intervista a cura di Riccardo Russo.


R. Russo:

Da quanto tempo ha iniziato a piacerti la scrittura?


C. Calamusa:

Da quando ho imparato a scrivere ho sempre fantasticato sul trasformare i miei pensieri in musica. Ho scritto una canzone su una mela, su una mia amica...


R. Russo:

I temi di cui parlano i tuoi brani?


C. Calamusa:

l'argomento principale è l'amore in senso lato.


R. Russo:

Quanto conta il parere dei genitori nel percorso da cantautrice?


C. Calamusa:

Mi interessa, ma non mi lascio trascinare.


R. Russo:

Come nasce una tua canzone?


C. Calamusa:

Nascono tutte in maniera diversa. La prima è nata sotto la doccia, mi è venuto in mente il ritornello.


R. Russo:

Come fa a diventare un disco quest'idea?


C. Calamusa:

All'inizio la canto senza la base e poi mi faccio aiutare da una persona che mi aiuta ad accompagnarmi con gli accordi per arrivare a trovare la soluzione definitiva.


R. Russo:

Ho ascoltato i tuoi brani...da chi hai appreso il tuo gusto retrò?


C. Calamusa:

Arriva da dentro di me...quando ascolto musica posso dire che mi ispiro a Tiziano Ferro, Enrico Nigiotti, Emma Marrone, Fabrizio Moro o anche Giordana Angi.


R. Russo:

Vuoi presentarci il tuo inedito?


C. Calamusa:

Il mio brano si intitola Sono fatta così...



R. Russo:

Quanto conta il videoclip nella tua canzone?


C. Calamusa:

Per me è molto importante, perché in questo videoclip do importanza alle espressioni del volto che hanno lo scopo di regalare emozioni. Oltre alla voce ci sono anche i messaggi del linguaggio del corpo.


R. Russo:

Il tuo "scusami" nella canzone è ironico ovviamente?


C. Calamusa:

Sì, esatto, è soprattutto in senso sarcastico. Non mi scuso affatto di non essere cambiata per gli altri.


R. Russo:

Come vivi il fatto di aver lanciato questo messaggio di verità in una società sorda come la nostra?


C. Calamusa:

E' una cosa che vivo con ansia. Io sono sempre stata una persona empatica e quando succede che l'altra persona non mi comprende e non si mette nei miei panni mi fa soffrire. E' importante per una persona giovane come me dire i suoi pensieri. Dire finalmente "adesso parlo io".


R. Russo:

Qual é il consiglio che daresti a chi vuole intraprendere la tua carriera?


C. Calamusa:

Di essere sempre se stessi. Non è importante solo piacere agli altri, bisogna essere sicuri di quello che si fa.








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