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“La musica dai tuoi occhi” è il nuovo progetto musicale, firmato Bluombre e comprende ben tre versioni stilistiche differenti. Scopriamole insieme!




Tre sono le fantastiche versioni che abbiamo del brano di Bluombre, "La musica dai tuoi occhi": la prima, con la voce di Andrea Stocchino ed il videoclip in versione cartoon racconta la nascita di una storia d'amore ricca di magia ed emozioni.

Gli occhi sono il canale attraverso il quale l'artista ha voluto focalizzare l'attenzione, in quanto veicolo di sentimenti e sensazioni che possono perdurare e intensificarsi senza stancarsi mai di immergervisi dentro.

La seconda versione è stata reinterpretata musicalmente in stile rock-rap con parti aggiuntive scritte dal cantante Safil.

Questa ricorda molto le sonorità dance della discomusic anni 80' con la capacità di ipnotizzarti e farti ballare fino a tardi grazie ad un ritmo davvero travolgente.

Un remix che porta il buon umore e , magari, ti dà finalmente il coraggio di compiere quel passo decisivo che non avevi mai provato a fare prima.

La terza versione è quella spagnola con la voce calda e appassionata di Gabriel Pottel, che conferisce al brano una chiave più dolce e romantica rispetto alle precedenti.

Da mettere a tutto volume in quelle chiare sere d'estate, oppure in macchina, mentre si aspetta di guardare il tramonto fino a stendersi sotto le stelle?

Una bellissima dedica d'amore da donare alla persona che è riuscita a farci emozionare persino quando non pensavamo di riuscirci di nuovo.




1) Che idea c’è dietro la fondazione Help-Music?

Aiutare concretamente gli emergenti ed indipendenti creando qualcosa di riconoscibile e di qualità. Un catalogo di musica ma soprattutto un supporto per la diffusione e la creazione di contenuti.

 

2) Come nasce Bluombre musica?

L’idea nasce dopo aver iniziato a scrivere “poesie” e soprattutto dopo aver ricevuto in regalo la prima chitarra. All’inizio mi piaceva riprodurre gli accordi delle canzoni famose, mi piaceva molto la musica anni 80/90 e soprattutto le canzoni di Eros Ramazzotti. Poi sono passato dai testi di poesie a testi da musicare ed ho iniziato. In pratica, anche senza aver studiato musica, creo le armonie delle mie canzoni e lo faccio senza farmi influenzare da brani “famosi”. Spesso questo mi riesce sin da subito anche se parto sempre dal testo.

 

3) Raccontaci il tuo percorso musicale dalle origini fino ad oggi? Io quello di oggi lo definisco Bluombre 2.0. Dopo i primi tentativi con amici nel creare qualche arrangiamento, ho conosciuto un ragazzo che cercava delle collaborazioni ed ho iniziato con il primo brano dal titolo “Cerco te”. Abbiamo fatto anche il secondo brano dal titolo “Diamante al sole” e siamo stati ospiti di Teddy Reno all’ultima edizione del festival degli sconosciuti. Però l’interprete non andò bene all’ultima audizione e fu eliminato. Fu invitato come ospite ma rifiutò. Così come rifiutò la partecipazione ad un evento live di Radio Italia (dopo una selezione su 150 iscritti). Il rapporto s’interruppe ed iniziò un nuovo rapporto con un produttore/manager di Torino. Insieme a Marco Ferradini cercammo 2 brani per un interprete che voleva lanciare. Le cose però andarono male in quanto cercarono di “rubarmi” la paternità dei brani. Dopo questa parentesi ho provato a cercare altri interpreti ed ho investito in altri arrangiamenti ma poi tutto si fermò. Quando mi sono trasferito al nord (vicino Milano) era il 2008 e misi un annuncio per cercare un nuovo interprete. Dopo ben 8 anni rispose un ragazzo di nome Bruno Augugliaro e fu così che diedi vita al Bluombre 2.0 con il brano “Quando tu ci sei” e poi con “Diamante al sole” affidate a lui. Da allora sono stati prodotti diversi progetti musicali che hanno portato a superare 1.300.000 ascolti sulle varie piattaforme.

 

4) Di dove sei e come la tua città ti ha influenzato artisticamente? Io sono nato a Ruvo di Puglia in provincia di Bari e ci sono stato fino al 2008. Posso dire che non ho avuto influenze in tal senso.

 

5) Com’è la giornata tipo di Giuseppe? Premesso che ho un lavoro da dipendente da 6 ore al giorno, poi c’è la famiglia che richiede i suoi tempi… Dopo arriva l’impegno quotidiano per Help-Music (il mio progetto musicale per dare una mano agli indipendenti) per creare contenuti, gestire playlist ecc e poi diciamo “il mettere ordine” alle produzioni del mio progetto artistico Bluombre. Una strimpellata alla chitarra, ascolto di canzoni e poi, se ispirato, qualche verso per nuovi brani. Ma tutto questo inizia ad avere il suo peso.

 

6) Come si chiama il tuo brano inedito e descrivici l’iter che ti ha portato a realizzarlo.

I miei brani sono dei “progetti” in quanto praticamente sempre (salvo forse un' eccezione), ogni brano viene sviluppato in arrangiamenti e lingue diverse. In questo caso parliamo del brano “La musica dai tuoi occhi” già prodotto in versione italiana, spagnola (per le radio in sud america) e poi l’attuale version Remix con Safil. E non finisce qui: arriverà anche quella piano e voce. Io sono dell’idea che ogni canzone può avere diverse sfumature ed esser resa più piacevole per più persone.

 

7) se è presente un videoclip come è stato prodotto? Ci sono diversi video. Le versioni in italiano e spagnolo hanno una storia creata in cartoon, la versione remix ha il video con protagonista Safil (che l’ha anche prodotta). Presente un video-testo sul mio canale.

 

8) Come si struttura una tua performance live? Personalmente non faccio live in quanto scrivo e produco, ma Safil è molto attivo nei live. Lui da 21 anni vive in Germania ed è un rapper.

 

9) Nella tua fondazione che rapporto stabilisci con l’artista? 

Più che fondazione, io lo definisco un catalogo musicale, una vetrina. Quasi sempre l’artista ha bisogno anche delle informazioni minime che dovrebbero essere scontate. Il rapporto dipende dal loro approccio: c’è chi pensa che chi gestisce una realtà come questa, ha tempo da perdere e che magari fa questo come hobby. C’è chi puntualmente invia messaggi o email con la sua nuova uscita senza nemmeno salutare o chiedere se i servizi hanno un costo. Ecco, questo è sbagliato perché dietro c’è un lavoro importante, costante e direi prezioso.

 

10) mandaci i tuoi saluti.

Sono felice di aver fatto questa prima intervista con voi e sono certo non sarà l’ultima.

Trovate la mia musica su tutte le piattaforme di ascolto, sui social e su Youtube.

 

 


Dal catalogo musicale di

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