“Letteratura Rock”: Alessio Miglietta va oltre la poesia, oltre la musica
- Lucia Zoldan

- 3 ago
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Alessio Miglietta con “Letteratura Rock” ci regala una silloge dove poesia e rock trovano una suggestiva sintesi che ci fa ancora sperare in una evoluzione artistica.
“È un’esperienza immersiva del tutto nuova che punta a un approccio sensoriale dell’arte” queste le parole dell’autore che auspica un'innovazione ed una società più consapevole. Essendo uno spirito libero esprime il suo pensiero indipendente creando anche contenuti nel suo canale YouTube – “Letteratura Rock TV” (il nome deriva dal suo libro di poesie).
Le sue idee possono non essere condivise, ascoltando le sue parole si capisce come la sua critica della musica di oggi vada oltre il mero gusto personale. I suoi commenti sono divisivi ed è proprio questo che rende Alessio Miglietta interessante.
Il canale YouTube non è monetizzato: l’idea di poter ancora esprimere liberamente le proprie idee e, perché no, criticare anche gli intoccabili, mi fa esaltare. Le parole di Alessio Miglietta riescono a tracciare una linea marcata tra vero rock e tutto il resto. Tutto quello che ha ben poco a che fare con la musica.
“Letteratura Rock”, il libro, è anch’esso un progetto indipendente non avendo un editore. L’umanità e la gentilezza di Paolo Benvegnù nell’aver accettato di scriverne la prefazione hanno sorpreso Alessio Miglietta che ha avuto riprova della bellezza del suo libro.
Per chi se lo fosse perso consiglio di leggere il primo articolo dedicato a questo straordinario artista:
“Letteratura Rock” rispetto a “Poema Nero” abbandona lo schema dell’endecasillabo e non inserisce la punteggiatura ad eccezione dei punti finali dei versi. Una scelta stilistica dovuta alla volontà di confrontarsi con una nuova forma di scrittura che rispecchi il senso globale del libro, diventare l’insieme di trentacinque ritratti di artisti in realtà indefinibili e fuori dagli schemi.
A ciascun artista è dedicata una poesia che incarna qualcosa di tanto intangibile quanto profondo come può essere solo il mistero che avvolge leggende immortali. Alessio Miglietta eleva a poesia l’arte del rock e la reciproca collisione di questi due mondi (la poesia e il rock) si deve ricredere e accettare il fatto che anche la letteratura è rock.
Disillusione e depressione risultano quasi piacevoli per chi ascolta la loro musica così l’ammirazione si trasforma in empatia solo quando si capisce fino in fondo il significato di una canzone. La morte in giovane età rende immortali le opere degli artisti che le hanno create nel periodo del loro massimo splendore a livello musicale.
Alessio Miglietta non inserisce alcun riferimento esplicito alle canzoni ma evoca immagini e sensazioni che riescono a celebrare artisti veri. “Letteratura Rock” non è un trattato, non è un saggio, non è una lezione, né tantomeno una anonima lista di autori e opere. Incuriosisce senza svelare i segreti di musicisti geniali e spesso maledetti.
Il piacere della lettura e della scoperta di band per molti forse sconosciuti e l’accuratezza della scelta di vocaboli e aggettivi definiti oggi aulici rende “Letteratura Rock” semplicemente straordinario.
La natura come metafora di vita e dolore dà un senso a tanta tragedia e fa riscoprire il senso e la bellezza della fine che si trasforma in pura arte.
Come detto sono trentacinque le poesie inserite nel libro dove troviamo artisti che hanno fatto la storia del rock ed altri che, magari meno conosciuti, sono senza dubbio degni dei versi scritti da Alessio Miglietta.
“Difficile classificarli, ho pensato più a delle sfere che si sfiorano senza una linea netta ma quasi confondendosi l’una con l’altra” le parole di Alessio Miglietta riguardo la struttura del libro. In “Letteratura Rock” le poesie sono dedicate a più branche del rock, l’autore ha infatti immaginato la sua opera come un insieme di versi dedicati ad artisti così definiti: angeli caduti, maledetti, da preghiera, post-punk, contemporanei e caleidoscopio sonoro.
Giusto per incuriosirvi ecco dieci commenti ispirati e tratti da alcune poesie.
Jeff Buckley un angelo caduto che “ci ha donato l’anima al suono della sua voce” ha compiuto il suo scopo sulla terra.
Jim Morrison “lo sciamano” ci inebria di magica bellezza ed energia creativa.
John Lennon, un sogno irrealistico di uguaglianza e giustizia.
Radiohead, la genialità dell’incompiuto, hanno posto domande lì dove sembrava tutto chiaro, programmato e decifrato.
Pink Floyd ci fanno varcare i confini dell’esistenza con esperienze extrasensoriali.
Kurt Cobain, il Nirvana sembra irraggiungibile e il tormento si acquieta solo con lo sguardo di un’anima che ha scelto di liberarsi.
Chris Cornell ha vissuto la disillusione e l’inquietudine nell’inferno quotidiano della vita.
Sid Vicious, la sincerità oltre il perbenismo e i conservatori.
Syd Barret, il custode dei sogni.
David Bowie, l’incantatore.
Informazioni
Tutte le canzoni inserite sono state scelte da Alessio Miglietta.
Nel libro "Letteratura Rock" troverete poesie dedicate ad artisti da scoprire e riscoprire ad ogni ascolto.
Buona lettura!









Ascoltato dal vivo, opera monumentale