Sanremo 2026. note sparse sulla prima serata
- Giuseppe Truddaiu

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 1 min

Sta per iniziare la seconda serata del Festival, ma facciamo un passo indietro, torniamo alla prima...
Innanzitutto diciamo che farsi un'idea di tutto ciò che si è ascoltato è un compito improbo, soprattutto considerando che si parla di trenta brani, ma qualcosa si può dire, soprattutto per quanto riguarda i Top & Flop.
Ovviamente sono idee personali e non definitive, anche se...
Top
Michele Bravi: brano che potrebbe sembrare demodèe ma che nasconde diverse insidie dal punto di vista canoro/interpretativo, lui lo canta con una cifra stilistica di empatia e sensibilità innate, Bravissimo
Levante: probabilmente il meglio della serata, brano complicato, quasi assurdo dal punto di vista interpretativo, difficilissimo. Lei è brava, lo è sempre stata, ed ha sempre qualcosa da dire. Fuori categoria
Flop
Bambole di Pezza: dov'è il Punk? Le si attendeva per sparigliare e invece sono state troppo sanremesi, un brano scritto da mille mani per dire sempre e solo tre parole, banalità a fiumi e zero rock & roll. Bocciate
Malika Ayane: canzone che non colpisce particolarmente e testo poco interessante che lei, comunque, riesce a rendere valido grazie alla sua voce di velluto ed alla sua grandissima capacità interpretativa, c'è qualcosa di buono, ma sembra che sia stato tutto fagocitato da quelle mossettine coreografate in maniera non troppo convinta, quasi forzata. Rimandata
Tiziano Ferro: ok, non è in gara ma due cose vanno dette, qualche stonatura la si può perdonare ma il continuo tentativo di esibire la propria bravura nel canto diventa stucchevole, soprattutto se chiami il tuo nuovo album "Io sono un grande".
Alla prossima









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