Web Radio: architettura tecnica (streaming, encoder e player)
- webradioitaliane.it

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Durata stimata: 10 minuti. In questo tutorial (livello intermedio) vediamo l’architettura tecnica minima di una web radio: come il segnale audio esce dalla regia, viene codificato (encoder), inviato a un server di streaming e poi riprodotto sul sito/app tramite un player.
1) La catena completa (in breve)

Regia/Mixer → PC (software di messa in onda) → Encoder → Server di streaming (Icecast/Shoutcast o provider) → Player (HTML5) → Ascoltatori.
2) Encoder: cosa fa e perché è cruciale

L’encoder prende l’audio in uscita dal software/regia e lo comprime in un formato adatto allo streaming (tipicamente AAC o MP3) a un certo bitrate. Più bitrate = più qualità ma più banda. Per una web radio parlata/mista, 96–128 kbps AAC è spesso un buon compromesso.
3) Server di streaming: mountpoint, listener e banda

Il server riceve il flusso dall’encoder e lo ridistribuisce agli ascoltatori. Concetti chiave: mountpoint/stream URL, numero massimo di listener, banda disponibile e (se presente) relay/CDN. Verifica sempre: URL stream, formato, bitrate e limiti di connessione.
4) Player sul sito: cosa serve davvero

Per il player ti serve un URL stream stabile e compatibile con HTML5. Se usi HLS o AAC/MP3 via Icecast, puoi integrare un player HTML5 o un widget dedicato. Testa su mobile (iOS/Android) perché le policy di autoplay cambiano: spesso serve un tap dell’utente per avviare l’audio.
5) Checklist rapida (10 minuti)
Hai scelto formato e bitrate (es. AAC 128)?
Encoder configurato con host/porta/password corretti?
URL stream testato da rete esterna (non solo da casa)?
Player testato su mobile (tap-to-play) e desktop?
Monitoraggio: log listener + alert disconnessione encoder?






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