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8 Marzo, una playlist per omaggiare le donne



Oggi si celebra quella che noi chiamiamo Festa della Donna ma, in realtà, oggi è la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, ossia una ricorrenza con un senso decisamente più profondo e radicato nella storia rispetto a quanto espresso dalle mimose e dagli auguri di circostanza a cui ci siamo abituati.

La lotta per i diritti delle donne è quantomai attuale e sarebbe superfluo stare qui ad elencare tutto quel che, ancora, purtroppo, non va.


Qui ci occupiamo di musica e, oggi, lo facciamo ascoltando brani interpretati da grandi artiste...


Partiamo con un capolavoro contro la violenza di genere dell'ormai lontano 1989 scritto da un uomo, Enzo Gragnaniello, e portato al successo da un'interprete sublime, la troppo spesso dimenticata Mia Martini




Dopo Mia non possiamo che andare avanti con sua sorella, Loredana Bertè.

Era il 1982 e Loredana portava al successo questo testo di Ivano Fossati nel quale si rivendica la forza della donna ed il suo diritto di non conformarsi a ciò che richiede la massa





Uscendo dai confini di casa nostra andiamo ad ascoltare Meredith Brooks, cantautrice americana che, nel 1997, rivendicava il diritto di poter essere tutto e il contrario di tutto, santa e peccatrice, senza doversene vergognare



Sempre nel '97, dall'Olanda, arrivò quest'angelo biondo a rivendicare di dover essere sé stessa e di non dover per forza metter su famiglia, lei è Anouk, La moglie di nessuno...



Tornando alle nostre latitudini c'è chi, con grande leggerezza e senza grosse pretese, ci ha ricordato, e lo ha ricordato alle donne stesse, che le donne vanno apprezzate a tutto tondo, senza essere viste come un 'involucro...

Non ve le presento nemmeno!



Riprendiamo l'aereo e voliamo in Canada, è il 1999 e Shania Twain scala le classifiche con un inno al femminismo nel quale esorta le donne a fare ciò che pare loro, come ballare in camicia da uomo e minigonna



Se la Twain ha scritto un'inno del femminismo, le Spice Girls sono state l'emblema del Girl Power e, quindi, non possono mancare



Forti, emancipate e indipendenti, le donne sono, anche, amorevoli e in grado di donarsi persino nei loro momenti più bui e, a ricordarcelo, ci pensa Chrissie Hynde che, con i suoi The Pretenders, si è garantita un posto nell'Olimpo delle ballad




Anche Stevie Nicks ha tirato fuori un capolavoro partendo da un dolore personale, è quello che fanno le donne, trasformano pietre in diamanti



L'ultimo brano non è di una donna, si lo so, avevo iniziato l'articolo parlando di artiste ma questo pezzo è una degna conclusione, la speranza che ogni donna si liberi dalle proprie catene e riesca ad essere libera



Si chiude qui questa playlist,

W le Donne

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