• Alessia Casteni

Gli 80 anni non celebrati di John Lennon: icona senza tempo

Avrebbe compiuto 80 anni il 9 ottobre di quest’anno John Lennon: cantautore, polistrumentista, paroliere, attivista, attore cinematografico e regista britannico.

Prima di tutto però: uomo straordinario.

Ho avuto l’opportunità di riascoltare alcune delle sue lettere alla radio: una dedicata all’amico Paul McCartney e l’altra alla moglie Yoko Ono.

Sono rimasta colpita dalla forza delle sue parole:

"Se due persone come noi stanno facendo delle loro vite quello che ne stiamo facendo noi, ogni miracolo è possibile! È vero, in questo momento ci farebbe comodo qualche grosso miracolo. Il punto è riconoscerli quando ti succedono ed esserne riconoscenti. Prima si manifestano in una forma ridotta, nella quotidianità, poi vengono a fiumi, a oceani.

Andrà tutto bene! Il futuro della terra è nelle mani di tutti noi.”

New York, 27 maggio 1979


Ecco qualche parola sulla vita di questo grande artista.

Dal 1960 al 1970 è stato compositore e cantante dei Beatles.

Terminata la sua esperienza con il gruppo è stato anche musicista solista e convinto pacifista; questa sua tendenza gli costò le inimicizie della stessa FBI che teneva traccia dei suoi movimenti e più volte gli rifiutò la concessione della green card.

John si sposò due volte, la seconda con l’artista giapponese Yoko Ono che fu a tutti gli effetti una compagna di vita per l’artista.

L’infanzia di John fu piuttosto complicata, venne cresciuto dalla zia Mimi a causa delle difficoltà della madre Julia.

Nonostante la lontananza della madre fu lei la prima a credere nel talento del figlio tanto da regalargli la prima chitarra con cui Lennon suonerà nella sua prima band: Quarrymen.

È diventata storia la frase della zia Mimi che ammonisce Lennon dicendo: “La chitarra va bene John ma non ti darà certo da vivere”.

La stessa frase verrà fatta incidere su una targa da Lennon e regalata alla zia, alcuni anni dopo aver raggiunto la popolarità.

La perdita della madre Julia, in seguito a un incidente stradale, sarà un trauma fortissimo per l’artista e resterà indelebile nel suo cuore, probabilmente stimolando gran parte della sua carriera. “Ho perso mia madre due volte. Una volta da bambino a cinque anni e poi ancora a diciassette. Mi diede molta, molta amarezza”.

Durante un concerto della sua band Quarrymen John incontra Paul McCartney, inizia così uno dei più grandi sodalizi musicali del XX secolo.

Di John, McCartney amava l’ironia sprezzante che sapeva rivelare il suo carattere più genuino sotto l’armatura che era solito portare.

In seguito ad alcune dichiarazioni di Lennon, considerate anti religiose, la popolarità del gruppo scese negli Stati Uniti e per un periodo piuttosto lungo la band preferì porre fine ai concerti.

Nella prima metà del 1967 esce Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band considerato uno dei migliori album di tutti i tempi.

Nel 1968 la band intraprende un viaggio in India per studiare la meditazione trascendente che avrà una notevole influenza sulla loro musica.

Al ritorno dall’India John divorzia dalla sua prima moglie per unirsi definitivamente alla sua musa: Yoko Ono.

In questi anni nasce la Apple (etichetta dei Beatles) ed esce il famoso White Album (nome dovuto alla copertina bianca); cominciano anche i primi attriti all'interno del gruppo.

Mentre era ancora con i Beatles John pubblica con Yoko Ono 3 album di musica elettronica sperimentale.

Del marzo 1969 è poi l’episodio Bed-In dove la coppia, in luna di miele ad Amsterdam, rimane per una settimana a letto ripresa da vari fotografi inviando messaggi pacifici contro la guerra in Vietnam.

L’estrema vicinanza della coppia Lennon-Ono per molti è la causa della separazione della band dei Beatles nel 1970. Nello stesso anno esce il bellissimo brano Isolation, citato anche da Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd, come una delle sue canzoni preferite di tutti i tempi.

John Lennon con la Plastic Ono band riscuote un successo enorme con l’album pacifista Imagine. È il 1971.

Dal 1973 per 18 mesi Joko e John si separarono. Lennon si trasferisce in California dove nel 1974 pubblica l’album Walls and Bridges che arriva primo in classifica negli Stati Uniti.

Nel 1975 esce il suo album Rock n’ Roll e ritorna a vivere con Yoko a New York.

Qui vivrà intensamente la paternità del suo primogenito con la moglie e morirà, ferito da ripetuti colpi di arma da fuoco, l’ 8 dicembre del 1980.

L’omicidio avvenne per mano del fan: Mark David Chapman che invidioso della sua fama pose fine alla sua incredibile carriera.

L’ ultimo album di John Lennon Double Fantasy, registrato nel novembre dello stesso anno, svettò nelle classifiche mondiali dopo la sua morte.

Le parole della sua poesia “Ci hanno fatto credere” sono ancora incredibilmente attuali.

Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’ emarginazione. Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.





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