Sanremo 2026, note sparse sulla terza serata
- Giuseppe Truddaiu

- 27 feb
- Tempo di lettura: 2 min

La terza serata del Festival ci ha proposto la seconda esibizione dei Big che ancora mancavano all'appello permettendoci di avere le idee ancora più chiare sui loro brani.
Il livello medio dei brani è piuttosto basso ma, comunque, come sempre, ci sono delle eccezioni, sia positive che negative.
Le migliori esibizioni, a mio avviso, sono state quelle di Arisa e Michele Bravi;
Arisa , inattaccabile dal punto di vista canoro, ha interpretato in maniera magistrale un brano che lei riesce a far sembrare semplice, ma che semplice non è, ricamando con la voce una fiaba su di un tessuto ovattato mentre Michele Bravi regala un'interpretazione molto ben riuscita sfruttando al meglio la particolarità del suo timbro.
Due brani che non faranno la storia ma che, per come vengono cantati e interpretati, si elevano una spanna sopra gli altri.
E ora le dolenti note, i Flop...
I peggiori della serata sono stati, per quel che mi riguarda, Maria Antonietta & Colombre seguiti , seppur a distanza, da Francesco Renga.
I primi non hanno fatto altro che confermare l' impressione che mi avevano dato nella serata di apertura, ossia quella di un duo che non ha molto da offrire e lo dimostra portando una canzone che non ha veramente nulla di bello. Per Renga il discorso è diverso, è un discorso di aspettative e di percezione, non si può dire che abbia cantato male e, certamente, il suo brano non è il peggiore che si sia sentito però...
Però da Renga mi aspetto sempre che, oltre alle doti canore, mi faccia sentire la canzone, ed è da un bel po' che non succede, sicuramente non è successo ieri sera.
Oltre a tutto ciò che è già stato scritto non si può non menzionare la presenza di Alicia Keys che, prima come partner di Eros Ramazzotti e poi con un accenno di "Empire State of Mind", in un amen, riconcilia tutti con la musica e il canto, quello vero!
La vera Top della serata è stata lei, per distacco.
Fortunatamente questa sera ci sarà la serata dei duetti, o delle cover se preferite, e dico fortunatamente perché sono ormai parecchi anni che è la serata più interessante... Sia per i Top che per i Flop.







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