top of page

E' uscito il nuovo EP di VILLA PSICOSI. Tre brani che descrivono il disagio in chiave tragicomica.

1 lug 2023
Tempo di lettura: 4 min

Paio di scarpe, Vincent Van Gogh, 1886.


Ospitiamo per la seconda volta sul nostro blog Villa Psicosi.

Il nuovo EP appartiene al genere D-POP.

La descrizione della follia e la volontà di afferrarla da parte dell'artista è il comune denominatore dei suoi brani; un esperimento ben riuscito di suoni elettronici e tanto altro come ci spiegherà il cantante nell'intervista.

Ogni nota e parola creano un effetto "elettroschock", una trance mistica per l'ascoltatore, che oltre ad entrare in una realtà fatta di parole intense, vibranti, si ritrova improvvisamente a ballare, a sorridere dietro un sipario che chiude la tragedia ed il dolore e si apre all'ironia e alla comicità.

Con Villa Psicosi la musica è una lancetta che segna l'esistenza di ognuno di noi; un'esistenza vita che oscilla tra disagio e terapia.

Ed è proprio per questo che lo stesso cantautore ci richiama all'attenzione un grandissimo pittore come Van Gogh e la sua opera, Paio di scarpe, 1886; un quadro che manifesta più di tutti la poetica su cui ruota il nuovo EP, ovvero rappresentare tutto ciò che è logoro e consumato, ma anche il coraggio di lottare in nome dell'amore per la vita ed uscirne, semmai, anche vincitori.

Una vittoria personale, intima, che ti fa guardare allo specchio e dire con fermezza:

questo sono finalmente io.




- Perché il nome Villa Psicosi?


Villa Psicosi per svariati motivi. In primis perché il mio cognome è Villa, in secundis perché il progetto Villa Psicosi è nato in una villa segreta sita a Milano dove ho vissuto per 5 anni...Una villa molto particolare, ossimorica, piena di gioie e disagi. Psicosi perché nei miei concerti e con la mia musica voglio creare psicosi pubblica nella gente e farli scatenare ahahahah.


- Raccontaci dei vari tour che stai intraprendendo e dove. Raccontaci qualche aneddoto se c’è.


Allora quest'estate sono in tour fino al 10 di settembre, la data zero è stata fatta il 28 giugno 2023. Sarà un tour di 9 date. Adesso, non voglio fare quello che se la mena, ma ai miei concerti solitamente la gente si diverte e si scatena, perché ha bisogno di ignoranza, perché ha bisogno di sfogarsi, perché ha bisogno anche di riflettere magari...Durante i miei concerti si accavallano tante situazioni...Come nelle psicosi, non si capisce più niente a una certa ahahah.


- Come si svolge una tua performance live.


Le mie performance live sono un processo di psicanalisi pubblica. Io mi lascio totalmente andare e anche il pubblico di conseguenza.


- Dal tuo profilo Instagram leggo in descrizione: faccio d-pop, ovvero disagio pop. Perché questo genere, come nasce e come si traduce in musica.


Il D-Pop è un termine che ho coniato io. Il disagio pop mischia l'hyperpop all'hard dance all'hyperpunk in una chiave tutta mia. L'obiettivo è raccontare i miei disagi, la mia storia e i mali che affliggono questo mondo in chiave tragicomica, divertente e ballabile. Questo è il D-Pop.


- Ho notato che curi anche l’immagine di ogni tua canzone con luci e colori. Come crei armonia tra musica e arti visive?


guarda mi piacerebbe molto avere dietro il palco, mentre suono, uno slide show/movie show psichedelico. Per ora nel mio piccolo cerco di fare il mio ma lo faccio abbastanza male ahahah AAA cercasi regista visionario.


- Parliamo di questo Ep. Da cosa trae ispirazione? Descrivici le vicissitudini che ti hanno portato a questo risultato.


L'EP D-POP è stato scritto in meno di una settimana. Totalmente autoprodotto da me come tutti i miei brani. Avevo voglia di sperimentare e mischiare la Dance, all'hyperpunk/hyperopop. Volevo trattare di certi temi disagianti ma raccontarli a modo mio, con più leggerezza in modo da arrivare a tutti. Sennò che palle la gente si annoierebbe subito. Con D-Pop volevo creare l'immagine di persone che ballano e saltano su testi principalmente depressi. Ci sono riuscito! Forse perché alla gente dei testi non frega nulla eh e manco se li sente o forse perché davvero ci sono riuscito. D-Pop narra del disagio in chiave tragicomica è questa la chiave.


ABILIFY





- Abilify. Un titolo molto particolare. Perché? Di cosa parla?


Allora abilify è uno psicofarmaco utilizzato per il trattamento del disturbo bipolare. Non aggiungo altro.


- Spiegaci a livello tecnico gli strumenti che hai utilizzato.


come strumenti ho utilizzato principalmente drum machine, chitarre e sintetizzatori.





- Martina cocaina prende spunto da una biografia?


ahahahaha Martina cocaina è una canzone nata una sera per gioco, quasi per scommessa, in una serata tra colleghi! Martina è una mia collega e non pippa cocaina attenzione! Solo che io scrivendo testi molto provocatori e borderline sono stato sfidato a scrivere Martina Cocaina e così è nata!


- La frase “Martina non sapeva tirare cocaina, aveva gli occhi grandi da bambina”, che significato ha per te?


beh quella frase è l'essenza del D-Pop. Chi non usa droghe e si diverte a prescindere nella vita ha vinto.





- Perché proprio “lo zoo di Sesto” San Giovanni?


Lo zoo di Sesto sì, è una cit a Christiane F & Co. Sesto San Giovanni è una città piena di elementi e di disagio...Io ho vissuto per anni lo "zoo" di sesto in prima persona e ne sono uscito vincitore quindi fuuuuck. Adesso l'hanno abbastanza ripulita ma negli anni d'oro Sesto era bella tosta come city...Ed io sono innamoratissimo della mia sesto san Giovanni


- La missione che oggi pensi abbia la musica?


Bah, la mia musica è nata per fare divertire e riflettere al contempo. Se avete voglia di sfogarvi, ascoltate Villa Psicosi, se avete voglia di ballare, ascoltate Villa Psicosi, se avete voglia di farvi un giro tra comunità, psicofarmaci, droghe e capire a che cosa portano queste realtà e come uscirne fuori...Ascoltate Villa Psicosi


- Mandaci un saluto.

Un salutone a voi MUCHOOOOO POOOOOPS!!!!!






 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

webradioitaliane.it - Sede Operativa Web -  webradioitaliane@gmail.com   - Portale di Divulgazione Musicale e Radiofonica

©2015-2026  webradioitaliane.it               Portale senza scopo di lucro                 

  webradioitaliane.com

bottom of page
Sei un Artista? Prenota la tua Intervista su webradioitaliane.it
PRENOTA INTERVISTA