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Esiste un inchiostro che nasce dalle ferite del cuore e ti fa scrivere la storia del tuo riscatto.




Si ripresenta, con grande attesa, un ospite molto interessante dalla voce calda e profonda, con un look che ci rimanda a luoghi simbolici e ancestrali. Lui è Reverendo Secret.


Intervista a cura di Riccardo Russo:


R: Qual è il tuo genere musicale?


S:

Tra il Rock Esoterico ed il pop melodico. E' un genere particolare, perché tra i suoni, nelle sonorità, nell'abbraccio magnetico dell'esoterismo ed attraverso le enigmatiche visioni, si riesce a creare il Rock Esoterico.


R:

Come si manifesta questo genere?


S:

Ho voluto reinventare questo genere a mio piacimento con il nome Rock/Pop Esoterico, perché, a parere mio, non solo parlo di temi come Occultismo e Mistero, ma anche perché come sonorità e testi, sono sempre presenti messaggi esoterici; e non per ultimo persino l'immagine ha il suo significato.


R:

Che intendiamo per esoterismo nel panorama musicale?


S:

Io discendo da una nobile famiglia di San Severo, risalente al Rinascimento e non solo, che ha avuto tra i suoi personaggi Raimondo Di Sangro, che è come parlare di Aristotele, Socrate, Nostradamus...insomma una persona illustre che è stata il simbolo dell'Alchimia di tutti i tempi. Io traduco in musica ciò che ho imparato di generazione in generazione e apporto tutte quelle influenze e conoscenze tramandate nei secoli.


R:

Senti il peso di questa tradizione?


S:

Assolutamente sì. E' ovvio che dietro tutto questo c'è un lavoro di ricerca, un percorso iniziatico pieno di significati reconditi e metaforici.


R:

Quanto secondo te l'uomo ha perso la concezione spirituale delle cose? Verso dove stiamo andando?


S:

L'uomo non sa ancora realizzare se stesso come soggetto spirituale; l'ideale sarebbe tenere da parte gli egoismi per ritornare alla spontaneità e alla genuinità dei nostri nonni. Una volta le nonne raccontavano le fiabe vicino al focolare. Oggi trovami una tavolata dove giovani e anziani giocano insieme. Le famiglie contemporanee sono una diaspora.


R:

La tecnologia che ruolo ha in tutto questo?


S:

Secondo me la tecnologia viene usata male. Le persone si perdono in pochi click. Le persone spesso preferiscono leggere la storia di un posto, anziché vederlo. Una mostra bisogna andare a vederla in un museo, così come un film si gusta meglio al cinema. C'è tutta un'atmosfera che si crea quando svolgi queste attività dal vivo con il mood giusto.


R:

Parlando del brano che ci hai portato. Com'è nato?


S:

Il pezzo è stato creato con la collaborazione di un grandissimo artista; ti parlo di Simon Boswell, un celebre autore di colonne sonore. Durante la pandemia ho visto uno dei film in cui ha curato la musica, The Ogre, che mi ha ispirato per la stesura del brano. Ho scritto una mail a Boswell per stringere una collaborazione insieme e mi aspettavo che non rispondesse, invece mi ha risposto ed abbiamo stretto pure una bella amicizia.


R:

Mandiamo in onda il pezzo allora, Anonimo perché.



R:

Spiegaci che significato c'è dietro questa canzone.


S:

Questo pezzo è uno schiaffo morale rivolto ad una persona del passato che mi ha fatto soffrire molto. Il brano racconta una favola dai contorni scuri e ascoltandola ci sembra quasi di introdurci in un cammino iniziatico.


R:

Abbiamo visto anche che ci sono degli oggetti che vengono rappresentati nel videoclip...


S:

Sì, per questi oggetti bisogna ringraziare il coordinatore esoterico che ha fatto uno stupendo lavoro di ricerca simbolica.


R:

Qual è il tuo prossimo progetto?


S:

Sto lavorando ad un nuovo brano che uscirà a settembre. Al momento mi voglio occupare di pubblicizzare questo inedito. Tra l'altro abbiamo preso in considerazione anche la strada del Merchandising e abbiamo lanciato una collaborazione con uno stilista per pubblicizzare qualche prodotto di abbigliamento e accessori particolari, ispirati a me, che saranno disponibili a partire dall'anno prossimo.





APPROFONDIMENTI:


- Ho notato che nell’intervista indossavi degli accessori molto particolari. Che cosa vuoi veicolare con il tuo look? Quale messaggio metaforico?


Un profondo cammino iniziatico nell'anima di chi come me espone e ascolta..una risposta intensa..un principe che fa un cammino iniziatico..oltre un forte cantico pieno di forza e amore..trasmesso da colori accessori e paesaggi spiritualmente cupi ma che ritrovano la luce nel loro eterno viaggio..un viatico appassionante.


- L’esoterismo, in ambito musicale, come si traduce sotto forma di strumenti musicali? Come fai suonare la profondità?


Una chitarra un pianoforte o la stessa voce possono dare origine dalle radici a un luogo comune..quella di essere libera espressione vivente di sentimenti ed emozioni autentiche..ogni nota nella storia e stata raccontata con primordiale essenza fino ai nostri giorni.E ora ve la faccio io una domanda : lo immaginate un mondo senza suoni? impossibile no..


- Cosa e come ti ha ispirato la stesura del tuo brano?


E' uno schiaffo morale a una persona del passato che mi ha fatto soffrire..sicuramente ora gli arriva con gli interessi..e una svolta che gli orisha Yenanja e Oshun soprattutto hanno ispirato per fare tornare nel posto giusto ciò che deve tornare la dove deve stare .Cioè Qui.Questo castigo porta l'oscurità alla luce e non ha nessuno che può fermarla..come acqua feconda invade la terra che brucia nel fuoco e ritorna all'aria .Ecco Perché come disse Gesù dalla Croce .TUTTO E' COMPIUTO.

Io Aggiungo .Anche Adesso.


- In cosa Simon Boswell ha avuto una connessione artistica con te?


nel 1988 usciva The Ogre con la regia di Lamberto Bava con una giovane Sabrina Ferilli nel ruolo di Anna. Le Musiche sono di Boswell autore di numerose colonne sonore di successo da demoni 2 a Phenomena passando da Elton John a Bob Dylan..gli scrivo scatta il feeling e con suo figlio Jimi decidiamo di scriverlo..il resto lo avete scoperto voi ..e non smetterete Mai di ascoltarlo..grazie anche ad Amanda Archetti..unica e meravigliosa manager e produttrice ...anche grazie a lei e sempre tutto così speciale


- Nel videoclip che ruolo hanno i personaggi che hai scelto ?


Cito Norak Odal grande esoterista e runologo di fama nel ruolo del cavaliere cattivo oltre che aiuto regia oggetti scenici e dettagli ..Aike Miedo splendida principessa e Khaos Tattoo Model nel ruolo di una bellissima strega..Lucio Russo nel Ruolo di Mago Cattivo e Domenico Dattola nel Ruolo di mago Buono..infine Paolo Panozzo nel Ruolo di Cavaliere Buono..Io Il Principe della Storia .A Lieto Fine.Regia Riprese e Montaggio di Luca Pederneschi.


- E gli oggetti che vengono rappresentati? Spiegaci un po’.


La simbologia é quella di un cammino iniziatico dal libro alle spade sino ai dettagli degli attori ..un mondo infinito che bisogna scoprire seguendomi sui social..e non solo..così scoprirete il mio universo senza tempo..Preparatevi ..il bello deve ancora venire..a presto .





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