Eurovision Song Contest
- Giuseppe Truddaiu

- 2 giorni fa
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Sembra che l'Ambasciatore tedesco Otto Abetz, in visita allo studio di Picasso, gli abbia rivolto la domanda riferita al Guernica:
"è lei che ha fatto questo orrore?".
Picasso rispose: "no, è opera vostra".
Ipotizzando che l'ambasciatore tedesco, anzichè a Picasso, avesse posto la domanda a Beethoven durante la visione dell'Eurovision Song Contest ecco che la risposta avrebbe pari dignità.
La manifestazione canora andata in scena a Vienna si è confermata un trionfo di luci, costumi e messe in scena che hanno relegato la musica al ruolo di triste comprimaria e, probabilmente, la colpa è realmente "nostra", siamo noi infatti ad aver relegato la qualità musicale ad una posizione subalterna rispetto all'immediatezza dell'immagine; ci concentriamo sui capelli di Sal Da Vinci e sulle cantanti cloni di Shakira, tra l'altro con un ritardo di almeno vent'anni, invece di focalizzarci sul fatto che, già da oggi, nessuno ricorderà un solo brano di questa kermesse...come della scorsa o di quella ancor precedente.
L'hype che accompagna l'"Eurofestival" si spiega solo con il campanilismo e con la voglia di tifo e, mentre si spera che vinca l'Italia, si assiste ad uno spettacolo che con la musica ha davvero poco a che fare.
Alla luce di quanto scritto è quasi logico che a vincere sia stata Dara che, con il brano "Bangaranga" (traducibile con Caos), ha regalato alla Bulgaria il primo trionfo in assoluto
Il caos ha vinto! Ora non ci resta che sperare che, se è vero che per mettere ordine bisogna partire dal caos, si inizi a riportare la qualità musicale al centro del progetto...
Spoiler: non ci credo nemmeno io che lo sto scrivendo
Parlando di qualità musicale, all'interno della pochezza della manifestazione, "Per sempre sì" di Sal Da Vinci avrebbe meritato ben più del quinto posto ottenuto nonostante sia un brano che di sicuro non entrerà nella storia della Musica...
In fin dei conti la canzone migliore dell'intero Eurovision Song Contest 2026 è datata 1958 e l'ha cantata il pubblico, omaggiando "Nel Blu dipinto di Blu"!
Si spera che tra un anno, a Sofia, ci sia modo di parlare, ma soprattutto di ascoltare, Musica.









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