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Quando sto con te sembra di veder nascere due ali di cristallo sulla mia schiena per quanto unico e raro è il nostro amore.

Dal catalogo musicale di help-music.com


Una commovente e delicatissima dedica alla propria fidanzata, quella di Leo Iezza, che riporta nel suo brano le sensazioni che sente ogni volta che vede la sua amata.

Un brano che trasmette tutta la purezza, la spontaneità e la rarità di un amore sincero, senza fronzoli, immune alla vanità umana.

Nel testo di Iezza c'è la volontà di esprimere un sentimento che nasce da situazioni che non hanno bisogno di retorica o di parole ricercate; pertanto è proprio la semplicità che vince sui rapporti veri.

Il titolo del brano, infatti, fa riferimento all'unicità del loro sentimento d'amore, che li rappresenta come due esseri angelici, che trascendono la realtà.

Un rapporto, quindi, che nobilita la coppia e li fa tendere a qualcosa di più elevato.


- Di dove sei e come la tua città ti ha influenzato artisticamente?


Sono di Boscotrecase in provincia di Napoli e l’inverno morale sociale in cui ho vissuto ha reso il mio cuore caldo riscaldato da un gruppo ristretto di persone per bene e piene d’amore e comprensione.


- Raccontaci il tuo percorso musicale dalle origini fino ad oggi.


Sono un musicista atipico, compongo ad orecchio le mie canzoni dal 2010 in sessioni di musicoterapia.


- Quando hai capito di voler fare questo mestiere/di avere questa passione?


Avrei dovuto fare il ragioniere in vita mia, ma il sopraggiungere della mia patologia, la schizofrenia, ha cambiato il mio progetto di vita, specie quando ho sentito suonare alla chitarra la mia prima canzone dal mio musicoterapeuta.


- Da cosa ti sei lasciato ispirare per scrivere il tuo brano?


E’ una classica canzone d’amore che descrive le mie sensazioni quando incontravo la mia amata in una chiesa vicino casa mia.





- Descrivici il processo creativo che ti ha portato alla produzione finale dell’inedito.


L’ho composto con la chitarra abbozzando alla maggior parte del testo. Poi, in gioco di squadra col mio musicoterapeuta ho sfornato il prodotto finale.


- Di cosa parla e perché?


E’ una dichiarazione d’amore che descrive un reale e vero sentimento d’amore nato in maniera quasi paranormale in chiesa dopo un offertorio.


- Hai mai fatto un concerto dal vivo? Se si, come si struttura una tua performance live?


Mi sono esibito soltanto in situazioni sporadiche di singoli brani in contesti di festival. Sto preparando uno spettacolo con le mie canzoni, alcune cover ed un monologo interessantissimo sul body shaming che a breve posterò sul web.


- Raccontaci una giornata tipo nel tuo mondo.


Mi sveglio verso le 7 del mattino, vado al bar, torno a casa e sto su internet fino alle 9, dopodiché o provo le mie canzoni, o faccio commissioni per mia mamma disabile, o esco con qualche amico. Pranzo, mi riposo un po', e poi o riesco con qualche amico o vado allo studio di registrazione o dal mio musicoterapeuta.




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