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Vi facciamo toccare il cielo con il brano Sky: noi siamo gli AnimAttori.







Oggi vi presento un artista particolare che rappresenta un gruppo o una band: Lui è MIke degli Animattori.


Intervista a cura di Riccardo Russo


R. Russo:

Perché il nome Animattori?


M. :

Gli Animattori inizilamente erano un duo, io ed Eddie. Ci siamo incontrati in un accademia di cinema e teatro e abbiamo iniziato a fare gli attori ed i cabarettisti. Con la pandemia le cose sono cambiate e ci è venuta in mente l'idea di creare le coreografie sulle canzoni. Da lì ci siamo detti: Ma perché non creiamo una coreografia su una nostra canzone?

Ci serviva solamente qualcuno che si occupasse del canto e così abbiamo contattato Luana e abbiamo creato il nostro primo brano, mandando il testo ad un nostro amico che ci ha scritto su la composizione. Nasce così Se mi cercherai. E' stato tutto per gioco all'inizio. Devo dire che questo esperimento ha funzionato.


R. Russo:

Cosa è successo dopo?


M:

Ci ha contattato un'etichetta discografica per un secondo brano e ci ha chiesto di partecipare a Casa Sanremo. Prepariamo la canzone nel bel mezzo della pandemia e nel caos totale, ma alla fine siamo riusciti ad esibirci con un grande successo di pubblico. Da lì ci hanno contattato altre case discografiche. Da cosa nasce cosa insomma.


R. Russo:

Chi tra di voi è l'autore dei brani?


M:

I brani li scrive Eddie. Luana invece ci ha guidato nell'esposizione vocale e successivamente abbiamo anche frequentato dei corsi di canto per migliorarci.


R. Russo:

Continuate a fare animazione?


M:

No, quest'anno abbiamo partecipato a dei contest e a degli eventi musicali. L'animazione ci prendeva troppo tempo.


R. Russo:

Come nasce un vostro brano? C'è prima il testo e poi la musica o è il contrario?


M:

Noi prepariamo il testo sulla base musicale; quindi nasce prima la musica nel nostro caso.


R. Russo:

C'è un genere in cui vi definite?


M:

Noi abbiamo cercato di fare un tipo di musica che trova sempre il modo di strapparti un sorriso! Il nostro genere viene etichettato come Pop Latin Raeggeton Dance. L'obiettivo è divertirsi.


R. Russo:

Come funziona la produzione del videoclip?


M:

Anche in questo caso ci avvaliamo del lavoro dei nostri amici, perché credono nel nostro progetto.


R. Russo:

Come avete trovato le location?


M:

La maggior parte delle scene sono state girate in Basilicata. Per quanto riguarda il videoclip di Sky, una nostra cliente, ospite di un villaggio, ci ha permesso di girare il video in un borgo (che si chiama il borgo non ritrovato) a Martina Franca.


R. Russo:

L'affiatamento nel vostro gruppo da cosa deriva?


M:

Sicuramente dall'umiltà di tutti e da un profondo senso di fratellanza, anche se Luana ed Eddie sono diventati addirittura fidanzati. Siamo come una famiglia.


R. Russo:

Nella pagina Facebook degli Animattori, tu vieni definito "Super" Mike, c'è un motivo in particolare?


M:

Quando facevo l'animatore ero solito risolvere tutti i problemi ed anche per questo le persone mi volevano bene.


R. Russo:

Mike, è giunta l'ora di presentarci il vostro brano Sky.


M:

Gentili radioascoltatori, a voi Sky degli Animattori!



M:

Il messaggio che vogliamo lanciare con questa canzone è essere liberi, ritrovare la voglia di divertirci dopo la pandemia.


R. Russo:

Perché il titolo Sky?


M:

Perché con questa canzone vogliamo far toccare il cielo.


R. Russo:

Ricordiamo ai nostri ascoltatori che potete trovare la band su spotify, youtube, instagram o tik tok!


M:

Su tik tok lanciamo sempre i nostri video e abbiamo lanciato la challenge della coreografia!


R. Russo:

Spiegaci come bisogna fare...


M.:

Basta andare su tik tok, digitare sul balletto fatto dalle nostre ragazze, si ricondivide e poi a loro ispirazione si crea la coreografia del balletto di Sky.


R. Russo:

Quali sono i vostri progetti futuri?


M:

Grazie al contest che abbiamo vinto al Festival Jukebox, a febbraio torneremo a Casa Sanremo con un nuovo brano.


R. Russo:

Noi ovviamente vi auguriamo di vincere e vi seguiremo con molta attenzione!

Il segreto per diventare come voi?


M:

Umiltà e studio! Mai montarsi la testa anche quando si è sul picco.


______________


APPROFONDIMENTI


L. Tamburro:

Come nasce sky? Qual è stata la fiamma che vi ha ispirato a scrivere quets canzone?


A.:

Sky nasce dalla voglia di ritornare alla libertà, alla vita quotidiana, alla socialità dopo il brutto momento che abbiamo vissuto della pandemia e che stiamo vivendo in parte.


L. Tamburro:

Dove è stato girato il videoclip?


A.:

Il videoclip è stato girato in Puglia nella valle d'Itria, precisamente nella splendida location di Borgo del tempo ritrovato.


L. Tamburro:

Come è avvenuta la realizzazione tecnica del videoclip?


A.:

La regia del videoclip è stata sempre studiata da noi, in più nel videoclip c'è stata anche la collaborazione di una scuola di ballo di Gravina, dove hanno creato la coreografia su un pezzo della canzone, e poi altri due nostri amici Michele Meliddo e Mariangela Cipriani hanno ripreso e montato il videoclip.


L. Tamburro:

Di tutti i contest a cui avete partecipato c'è n'è uno o più di uno che ci volete raccontare?


A.:

Nascendo come gruppo in piena pandemia non abbiamo avuto modo di partecipare a tanti contest in presenza, però abbiamo partecipato a contest social come Maratea web festival, il talent che nasce al sud nel quale abbiamo vinto con il brano Se mi cercherai. L'ultimo contest a cui abbiamo partecipato si chiama FestivalMar Jukebox in cui abbiamo portato il brano Dea Fortuna e siamo stati premiati da Povia.


L. Tamburro:

C'è un momento significativo della vostra carriera musicale che volete condividere con noi?


A.:

Il nostro episodio più significativo è stato quando dal momento del nostro primo lancio del brano, Se mi cercherai, abbiamo iniziato ad avere riscontri molto importanti, soprattutto con le visualizzazioni sui social. Abbiamo iniziato da allora a crederci di più.


L. Tamburro:

Raccontateci la vostra esperienza al Festival di Sanremo...


A.:

Innanzitutto è stata la nostra prima e vera esibizione live, una bellissima esperienza che ancora oggi ci fa venire i brividi. Essere stati paragonati da esperti della musica ai ricchi e poveri per noi è stato un motivo di orgoglio. Da lì siamo entrati nella top 10 senza nessun limite e la cosa più bella è stata essere stati riconosciuti da Amadeus con cui abbiamo scambiato due chiacchiere la sera, dopo le prove del festival.


L.Tamburro:

Se non aveste messo su gli Animattori, che cosa avreste fatto? Avete mai pensato ad una carriera da solisti?


A. :

Gli Animattori erano già presenti nel campo teatrale; pertanto avremmo continuato a percorrere quella strada. No, non abbiamo mai pensato ad una carriera da solista perché il segreto del nostro successo è nella nostra unione.


L. Tamburro:

Il vostro sogno nel cassetto?


A.:

Il nostro sogno è aumentare la nostra cerchia e far divertire più persone possibili con la musica.















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