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Con la musica attraverso i muri e con la voce lascio tracce di colore ovunque: Katia Giacalone.


Illustrazione di Sara Natarella



L'ospite di oggi è una persona che si distingue per creatività e giovialità. Appena la vedo mi incuriosisce la sua stanza molto curata nel dettaglio. La prima cosa che le chiedo è di descrivermela. Perché l'ha arredata in quel modo e perché ha deciso di mostrarci proprio quella parte, proprio come in un film, in cui il regista sceglie cosa farci vedere e cosa non svelarci.

Ecco che allora inizia a parlarci del suo microfono da studio, strumento vitale da dove fuoriesce il suo animo, la sua voce; poi ci parla di un leggìo in cui legge e riproduce i testi che ha scritto di suo pugno; uno specchio, simbolo di autostima in cui riesci a volte a capire chi sei e a volte no; pannelli insonorizzati neri attaccati al muro che sembrano una parete in cui si gioca a dama.

Questa è Katia Giacalone, una ragazza sempre pronta a mettersi in discussione e a sfidare la sorte con la sua imprevedibile e fervida immaginazione.

Non a caso il suo primo inedito è stato stanza e successivamente è uscito il brano segreta-mente che spiegheremo più avanti.


Intervista a cura di Riccardo Russo.


R. Russo:

Katia Giacalone, classe 1995, ha scritto diversi brani editi che possiamo trovare su youtube e poi andremo meglio a scavare per quanto riguarda i tuoi pezzi. Per prima cosa volevo che tu ti presentassi per i nostri amici che ci seguono a webradioitaliane...


K. Giacalone:

Ciao a tutti! Io sono Katia, potete trovarmi su youtube, su facebook, su instagram dove potete trovare tutti i miei brani.


R. Russo:

La cosa molto interessante di questa ragazza è che ha un mare di idee, una giovialità che va oltre...tra le altre cose le piace trattare nelle proprie canzoni di fatti e accadimenti del quotidiano ed eventi relativi all'esistenza umana. Mi viene da pensare ad un brano che hai scritto, stanza, che hai creato in un momento particolare della tua vita...ce ne vuoi parlare?


K. Giacalone:

Questo brano è uscito recentemente ed è un brano che si riferisce al luogo dove è stato scritto, dove ho vissuto a causa della situazione covid che stiamo attraversando. E' un brano che ho steso per comunicare le emozioni che ho vissuto nella mia stanza e poterle condividere ed aiutare chi come me si trova in questa situazione.


R. Russo:

Quanto tempo sei stata in quarantena?


K. Giacalone:

34 giorni. E' stato molto intenso come isolamento e lì fai conto con le tue emozioni ed è nato questo brano. E' successo prima che uscissero i vaccini. In quel periodo ho capito realmente l'essenza della vita, tralasciando la superficialità e le cose banali.


R. Russo:

Quindi decidi di organizzarti uno studio a casa ed inizi a scrivere canzoni e a buttare giù idee musicali.


K. Giacalone:

Sì, ho voluto canalizzare in energia creativa quel periodo difficile.


R. Russo:

So che ti piace spaziare nei vari generi, non è facilmente etichettabile quello che fai...


K. Giacalone:

Mi piace essere versatile, mi piace la musica in generale e quindi ho sempre la curiosità di fare qualcosa di nuovo per trovare stimoli.


R. Russo:

Una cosa molto interessante è che curi anche gli storyboard dei tuoi videoclip...


K. Giacalone:

Sì, ho sempre le idee molto chiare su quello che voglio, sono molto schietta, mi piace dire quello che non mi piace e viceversa.


R. Russo:

Cosa spinge un artista a mettere su carta un testo, a scegliere la melodia e a produrre poi un videoclip?


K. Giacalone:

Un'esigenza, perché non c'è qualcuno o qualcosa che mi spingono a fare tutto questo. Talmente è forte questo bisogno che è da questo che traggo ispirazione.


R. Russo:

Ti è mai capitato di svegliarti durante la notte per scrivere?


K. Giacalone:

Nono, per fortuna la notte dormo, quindi non mi è mai successo...


R. Russo:

Quindi fai parte di quella categoria di artisti che non dormono mai, ma recuperano la notte.


K. Giacalone:

Sì...sono in ogni luogo...


R. Russo:

immagino che tu scriva sia se gli argomenti riguardano te sia se riguardano terzi...


K. Giacalone:

Principalmente parlo più di esperienze mie, ma sto lavorando anche su avvenimenti che sono accaduti ad altri, però con più difficoltà, perché bisogna empatizzare con le emozioni degli altri.


R. Russo:

Quali sono i temi di cui tratti nelle tue canzoni? Sono temi d'amore o anche altro?


K. Giacalone:

I miei brani trattano soprattutto d'amore, che sia platonico come il brano che ho scritto e che vi farò ascoltare oggi. Si intitola Segreta-mente e descrive appunto questo amore platonico.


R. Russo:

Ma segreta-mente io ho visto che è scritto con il trattino, c'è un gioco di parole?


K. Giacalone:

Sì, c'è un perché, in quanto è stata scritta per una mente segreta e non si è mai arrivato ad una dichiarazione. E' tutto un segreto.


R. Russo:

Ma questa persona lo sapeva o immaginava che poteva esserci? Oppure è stato il frutto della tua immaginazione?


K. Giacalone:

Lo sapeva, ma non ce lo siamo mai detto. Oltre a questo ho scritto anche un altro brano per il mio ragazzo che saluto e si intitola Ora che sei qui. Una canzone che parla di un amore che ti lascia senza fiato, che quando arriva ti prende e capisci subito che è il vero amore.


R. Russo:

Una cosa bella del tuo scrivere è che parli di amore in chiave positiva, mentre di solito questo tema è sempre descritto dagli artisti come un sentimento che fa soffrire. In un'intervista a Luigi Tenco gli chiesero come mai scrivesse solo di amori tristi e lui rispose che quando è felice esce. Tu invece trovi la forza di rimanere a casa anche quando sei felice e scrivi.


K. Giacalone:

In effetti è vero, gli artisti scrivono maggiormente quando hanno momenti bui. Io ho trovato forza anche sfruttando una carica ottimista.


R. Russo:

Bene, adesso ascoltiamoci il tuo brano...



CURIOSITA':

- Il videoclip è stato girato in Sicilia, Mazara Del Vallo, dal regista Marco Billardello;

- La costa rocciosa visibile nel video si chiama Zona Quarara ed il teatro si chiama Teatro Garibaldi;

- il ragazzo che si è prestato a recitare nel video si chiama Angelo Rosella e nella vita fa il calciatore;

- Katia ha scelto personalmente e curato in ogni dettaglio, insieme al regista, le scene da filmare;

- Il sogno di Katia è fare dei concerti live;

- Il viaggio che vorrebbe intraprendere è alle Maldive e perché no, iniziare a lasciarsi influenzare musicalmente dalle atmosfere esotiche;

- Katia ha partecipato allo spettacolo "Semplicemente meraviglioso" in cui ha interpretato Raffaella Carrà. La scelta di far interpretare questa artista a Katia è nata dal maestro Riccardo Russo e Silvia Mezzanotte della The Vocal Academy (di cui Katia è allieva) perché il carattere della ragazza corrispondeva a quello che l'evento richiedeva;

- Katia è arrivata in finale nel 2018 con la canzone segreta-mente portata al concorso musicale Cantagiro di Fiuggi;

- Katia prepara le sue cover musicali senza nessuna preparazione, ma canta seguendo ciò che le dice l'istinto.


R. Russo:

Estensione pazzesca...queste note dove le prendi?


K. Giacalone:

Eh...la natura!


R. Russo:

Non si avverte assolutamente, dal punto di vista tecnico, il passaggio tra il suono di petto ed il suono di testa. Sembra una scala infinita di suoni. Sei stata brava a rappresentare questa sofferenza che cresce fino a diventare un urlo sordo al vento.


K. Giacalone:

Sì...è esattamente quello che volevo esprimere.


R. Russo:

Ricordiamo che la prossima settimana giunge l'evento più atteso dell'anno, ovvero Sanremo.

Katia hai provato ad andarci? Mi sembra che tu sia pronta per questo...


K. Giacalone:

Ci ho provato e vorrei riprovarci. Ho partecipato nel 2017 ad Area Sanremo Tour per entrare a Sanremo giovani ed è stata una bellissima esperienza.


R. Russo:

So che stai già preparando un altro brano...vuoi anticiparci qualcosa?


K. Giacalone:

Si, ho scritto qualche riga di un brano che già sento avrà un'ispirazione estiva. Un reggaeton particolare.


R. Russo:

So che hai scritto già un brano estivo, che ha un sound molto dance...


K. Giacalone:

Si, si chiama Questa notte mi fa ballare. A me piace sperimentare e trovare sempre nuovi stili, anche perché non mi piace fermarmi, ma continuo sempre a studiare.


R. Russo:

Vuoi lasciare un messaggio ai tuoi ascoltatori?


K. Giacalone:

Fate di tutto per inseguire i vostri sogni e concretizzarli.


R. Russo:

Cosa consiglieresti a chi vuole tentare un percorso musicale?


K. Giacalone:

Consiglierei di cercare sempre se stessi e le emozioni per dare nuove idee, perché il mondo è affamato di cose nuove.


Hai proprio ragione Katia...il mondo ha bisogno della bellezza e sicuramente tu, con la tua freschezza e vivacità riuscirai sicuramente a donarci quello di cui tutti noi sentiamo l'esigenza, l'amore verso un'esistenza all'insegna del colore che tracci con la tua ricchezza d'animo.

Ti ascolterei davvero all'infinito, perché ogni tua parola crea una sinfonia che non avevo mai sentito prima.
















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