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I compromessi di Daniele Ciavarro


Recensioni scritte sempre a modo mio, di Bresciani Enrico


"Ognuno lascia la sua impronta nel luogo che sente appartenergli di più."(Haruki Murakami)


Daniele Ciavarro ha come un unico sogno: lasciare il segno!

La musica è l’unico mezzo di comunicazione per arrivare al cuore della gente.

Ha un progetto ambizioso: scrivere dei testi che regalino emozioni, non solo a chi li esegue ma anche a chi li ascolta.

La ricerca, quindi, di un sound e di un testo che siano un po’ per tutti.


Un compromesso? Forse!

Ciavarro non mira alla commercializzazione in se, ma ha come obiettivo quello di toccare, con i versi e le musiche, la quotidianità della gente comune, toccare con mano le corde sentimentali dei propri ascoltatori.

Un artista pieno di talento, in cui si avverte, in maniera chiara, la necessità di esprimere il sentire comune.


Daniele Ciavarro è anche quel musicista, che a un certo punto della sua vita, ha deciso di buttare tutto all'aria e ricominciare in un nuovo posto, alla ricerca di stimoli e nuove sensazioni.


In una delle sue canzoni, Rinascimento, da cui prende il nome il suo ep, Daniele canta: “vorrei sparire e andarmene col vento”; quel vento in realtà lo porterà al cambiamento. (Scusate il gioco di parole)


Senza pensarci due volte decide di cambiare il proprio stile di vita. Lascia il proprio lavoro a Roma, le proprie abitudini, per iniziare una nuova avventura in Sicilia. Un viaggio che lo porterà a scegliere la bella Siracusa, il suo mare e le sue tradizioni, ma anche la sua tranquillità.

Torna a credere in se stesso e nella musica, mescolando molto bene melodie orecchiabili con atmosfere e testi che nascono sul momento; un segno tangibile della nuova rinascita musicale.


E… senti che è si rotto tutto dentro,

segno del rinascimento


Prendono vita brani che mettono in primo piano il travaglio interiore dell’artista, come: La Tempesta, Rinascimento, Un Autunno Sbagliato, Ti Lascio Cadere e La Telefonata.


Ad esempio, nel suo ultimo singolo "La Telefonata", dai toni vintage e dai richiami al passato, si avverte la drammaticità dell’abbandono, la cosapevolezza di qualcuno che è uscito dalla propria vita, una storia finita, ma in cui alberga la speranza di quella telefonata che possa far tornare la persona amata.


Un brano orecchiabile, senza grosse pretese, ma che potrebbe piacere ai nostalgici del pop romantico.

Un cantautore che gioca con i sentimenti e che spazia, musicalmente parlando, dal rock al pop melodico.

Alla prossima, ciao a tutti!


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