Quando l’amore ti cambia lo sguardo: Davide Zito presenta il brano “Prima di te”.
- Luigia Tamburro

- 20 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
C’è un momento nella vita in cui qualcosa cambia tutto. Un incontro, un’emozione, una persona che ti costringe a guardarti dentro e a riscriverti.
“Prima di te” nasce proprio da lì: dalla consapevolezza di non essere più lo stesso dopo.
Davide, giovane cantautore e produttore, racconta il suo percorso con sincerità e delicatezza, trasformando un’esperienza personale in una canzone capace di parlare a chiunque abbia vissuto un “prima” e un “dopo”.
Un brano pop, intimo e autentico, prodotto insieme a Zibba, che anticipa un EP molto personale in arrivo nei prossimi mesi.
Questo non è solo un brano d’amore, ma una canzone sul cambiamento, sulla crescita e su quanto un singolo evento possa dare una nuova direzione alla nostra vita.
E allora mettetevi comodi, magari è sera, magari state pensando a qualcuno.
Questo è “Prima di te”, di Davide Zito.
1. Davide, raccontaci un po’ di te: quando hai capito che la musica sarebbe diventata una parte centrale della tua vita?
La musica è sempre stata una passione fin da quando ero un bambino, mio nonno suonava la chitarra e suonava assoli molto difficili che mi impressionavano molto. A 10 anni ho iniziato a cantare in ogni momento della giornata e cosi ho deciso di iscrivermi a scuola di canto. A 15 anni circa durante la pandemia mi sono appassionato al mondo della produzione musicale, quindi fare basi, comporre, per poi scrivere e cantare su quelli che facevo. Probabilmente è questo il momento in cui sono stato piu vicino alla musica e ho capito che sarebbe stata centrale nella mia vita.
2. Come descriveresti il tuo percorso artistico fino ad oggi e quali tappe lo hanno segnato di più?
Il percorso artistico parte dallo studio del canto (che continuo ancora oggi), e lo studio della chitarra ma da autodidatta.
Poi i primi saggi da bambino mi hanno permesso di rompere quel muro di ansia prima di cantare in pubblico. Con il tempo ho imparato ad esprimermi e muovermi meglio sul palco anche se credo di poter migliorare ancora. A 18 anni ho partecipato ad una gara tra scuole (al tempo chiamata Genvision, ora Schoolvision) che mi ha formato molto come artista e mi ha permesso di cantare in un palco importante come quello del Carlo Felice.
L'ultimo tassello della mia carriera è appunto la canzone "Prima di te" che precede un EP, in cui ho messo me stesso dell'ultimo periodo.
3. Sei un cantautore giovane e con un background sia nella produzione che nell’esecuzione: come riesci a bilanciare questi due lati della creazione musicale?
Nella creazione il bilancio mi viene naturale, ormai è wuasi un processo unico. A volte parto dalla produzione, altre volte da una melodia vocale e altre da un'idea di testo che vorrei scrivere.
4. Il tuo nuovo brano “Prima di te” è appena uscito — cosa ti ha ispirato nello scriverlo?
Il mio nuovo brano è stato ispirato da un evento che mi è capitato nell'ultimo periodo, ovvero l'incontro con una persona con cui sto bene. Non la considero una vera e propria canzone d'amore perchè l'ho scritta guardando me stesso, il cambiamento che mi ha portato questo evento.
5. Qual è il messaggio che speri che gli ascoltatori colgano da “Prima di te”?
Quello che spero passi agli ascoltatori sono le emozioni e la sincerità in primis, e poi quanto un singolo evento può cambiare drasticamente la vita di una persona.
6. Il titolo stesso suggerisce un viaggio emotivo: puoi parlarci delle sensazioni o delle storie che l’hanno alimentato?
Ovviamente la mia storia d'amore ha scatenato il brano, la differenza che ho notato nella mia vita prima di lei e dopo.
7. Ci sono esperienze reali o immagini specifiche che hanno acceso il processo creativo di questo singolo?
Sicuramente si, anche se cio che ha acceso il processo creativo sono pensiero e sensazioni
8. Hai collaborato con qualcuno in particolare per questo singolo? Se sì, com’è stato il processo creativo insieme?
Si, ho collaborato con Zibba che ha capito subito come immaginavo la canzone ed è riuscito in produzione a costruire il brano che stavo immaginando. Il processo creativo insieme mi ha permesso di imparare molto e crescere ancora da un pinto di vista artistico.
9. Come descriveresti lo stile musicale di questo brano rispetto ai tuoi lavori precedenti, come “Naturale”?
A mio parere è un brano più pop, probabilmente rivolto ad un pubblico più ampio rispetto a "Naturale".
10. Quando pensi a chi ascolterà questo brano, come immagini il “Prima di te” ideale per ciascuno di loro?
Penso possa essere un figlio, un amico, un genitore o comunque una persona che ha fatto cambaire prospettiva all'ascoltatore.
11. Hai già ricevuto feedback da fan o colleghi? C’è qualcosa che ti ha sorpreso?
Si ho ricevuto feedback ma non c'è in particolare qualcosa che mi ha sorpreso. Mi sembra sia piaciuta più di altri brani ma me lo aspettavo in un certo senso.
12. Qual è il momento della giornata o la situazione in cui ami di più ascoltare o suonare “Prima di te”?
Solitamente questo tipo di canzoni mi piace più ascoltarle la sera perchè si è più sensibili e inoltre perchè mi rilassa.
13. Cosa ci puoi anticipare del tuo prossimo progetto musicale o delle tue prossime uscite?
Ci sarà un Ep a marzo, prodotto da Zibba con le tracce che ho scritto nell'ultimo periodo. "Naturale", "Tutti gli altri", "Prima di te", e altre. C'è un brano a cui tengo molto che si chiama "Grato".
14. Come vedi evolvere il tuo suono nei prossimi anni?
Penso che dipenderà da quello che mi succede, probabilmente più consapevole e forse acustico.
15. Hai in programma tour, live o performance radiofoniche per promuovere questo singolo?
16. Qual è l’ultimo artista o canzone che ti ha colpito e perché?
Direi "It's Only Love" di Bryan Adams e Tina Turner, per l'energia che mi trasmette.
17. Se “Prima di te” fosse un film, quale scena o atmosfera immagini che lo rappresenterebbe?
Prendo spunto dall'ultimo film che ho visto "The Truman Show" e direi la scena in cui finalmente il protagonista esce dal mondo finto costruito e da li cambierà la sua vita.
18. Che consiglio daresti ai giovani che vogliono iniziare a scrivere e produrre musica come te?
Direi di iniziare se c'è interesse o passione, dedicarci tempo perchè l'inizio è la
fase più difficile. Poi sarà più semplice e darà tantissime soddisfazioni.









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