Sanremo 2026, la notte delle cover parla jazz: Ditonellapiaga e TonyPitony conquistano la quarta serata.
- Luigia Tamburro

- 2 giorni fa
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Ditonellapiaga e TonyPitony trionfano alla serata Cover di Sanremo 2026
Nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio, si è svolta la tradizionale quarta serata del Festival di Sanremo 2026: la celebre “Serata delle Cover e dei Duetti”, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera kermesse canora. Tra le 30 coppie di artisti in gara, a prevalere è stata la performance di Ditonellapiaga insieme a TonyPitony, con una reinterpretazione originale ed energica di The Lady Is a Tramp, celebre standard jazz statunitense.
Questa vittoria — decretata dalla combinazione di televoto (34%) e giurie di stampa e radio (66% complessivamente) — non influirà sulla classifica finale del Festival, ma rappresenta comunque un riconoscimento simbolico molto importante per la qualità e la teatralità della loro esibizione.
La scelta del brano: un classico eterno tra ironia e spettacolo
The Lady Is a Tramp è un classico scritto nel 1937 da Richard Rodgers e Lorenz Hart, celebre per essere stato interpretato da leggende come Ella Fitzgerald, Frank Sinatra e più di recente Lady Gaga. Una canzone che non è solo un punto di riferimento dello standard jazz, ma anche un pezzo intriso di ironia sociale e spirito anticonformista.
La decisione di Ditonellapiaga di portare questo brano sul palco dell’Ariston appare particolarmente significativa: non si tratta dunque di una semplice cover, ma di una scelta con un forte valore stilistico. Il brano permette infatti di mettere in luce due aspetti caratteriali dell’artista — da un lato la capacità vocale e interpretativa, e dall’altro la sua vena autoironica e teatrale —, elementi che si riflettono anche nella sua proposta originale in gara (Che fastidio!).
Al fianco di Ditonellapiaga, TonyPitony ha portato una presenza scenica eccentrica e divertente, sposando perfettamente lo spirito vivace e un po’ “esagerato” del pezzo. Secondo alcune cronache di stampa, il look e la teatralità del duo hanno contribuito a trasformare The Lady Is a Tramp in una performance totale, dove musica, costume e ironia si intrecciano in modo sorprendente.
Una performance da teatro: ritmo, ironia e complicità
Sul palco dell’Ariston, Ditonellapiaga e TonyPitony non si sono limitati a cantare: hanno portato in scena un piccolo show, giocando con la gestualità, lo sguardo e il ritmo, supportati da arrangiamenti orchestrali curati e da un’energia contagiosa. Questo approccio ha permesso loro di conquistare non solo il pubblico da casa, ma anche le giurie tecniche, che hanno premiato l’originalità e la freschezza dell’esecuzione.
La loro interpretazione di The Lady Is a Tramp è stata spesso descritta come una fusione tra l’eleganza retrò del jazz classico e la cultura pop contemporanea, un mix che ha saputo rendere omaggio al passato pur restando radicato nel presente.
Reazioni e impatto della vittoria
Al termine della serata, i commenti sono stati molto positivi: dai colleghi artisti alle critiche musicali, tutti hanno evidenziato come Ditonellapiaga e TonyPitony siano riusciti a trasformare un brano “di repertorio” in qualcosa di vivo, divertente e assolutamente personale.
La vittoria della serata delle cover li pone come uno dei momenti più memorabili di questa edizione di Sanremo, anche grazie a una performance che ha saputo coniugare tecnica, innovazione e leggerezza — tre qualità spesso difficili da bilanciare con successo in un contesto competitivo come quello festivaliero.
In conclusione, la scelta del brano The Lady Is a Tramp e la performance dei due artisti hanno mostrato una capacità interpretativa fuori dal comune, condita da un tocco di ironia sofisticata e da un grande senso dello spettacolo. Una vittoria sulla carta “della cover”, ma dal valore simbolico enorme per l’intera edizione del Festival di Sanremo 2026.









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