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Se avessimo usato la ragione, ad oggi non ci sarebbe stato nessun noi: Damigior - "La nostra storia"

Questa sera vi presentiamo un cantautore che ha prodotto un inedito con un'animazione molto particolare. Il suo nome è Giordano, in arte Damigior.





Intervista a cura di Riccardo Russo:


R:

Quella degli artisti è un'esigenza, un bisogno quasi ancestrale di scrivere, non sei d'accordo?


D:

Sì, c'è la voglia, il desiderio di comunicare il proprio punto di vista o le proprie sensazioni ed emozioni.


R:

Secondo te la musica salva gli artisti o li distrugge?


D:

Io credo che la musica salvi il mondo, perché comunque è un'espressione di bellezza. E' più un mezzo salvifico che distruttivo, dipende dall'utilizzo che ne si fa.


R:

Damigior su cosa scrive?


D:

Scrivo di emozioni positive e negative. Le emozioni sono il motore che mi aiutano.


R:

Quali sono i temi di cui scrivi? Sono più autobiografici oppure sono dedicati anche ad altre persone?


D:

Entrambe le cose. Ad esempio ho scritto una canzone Ruba un momento al tempo, che ho scritto per un mio amico che si era separato da poco tempo dalla moglie. Ho tentato di fargli ricucire il rapporto con lei, ma senza ottimi risultati; tuttavia sono contento di averci provato, cercando di ricordare i momenti più belli del loro legame.


R:

Quando scrivi, parti prima dalla melodia o ti lasci trasportare prima da un concetto e poi pensi alla musica?


D:

Io nasco come autore; pertanto quando mi siedo a tavolino parto inizialmente a scrivere il testo. E' come se stessi scrivendo per lo più una poesia. Poi mi capita che mi vengano in mente delle note mentre leggo una strofa. Quando ciò avviene, registro con il mio telefono la bozza della melodia e le porto al mio produttore che è musicista ed insieme a lui faccio l'arrangiamento.


R:

In che genere musicale ti collocheresti?


D:

Sicuramente genere pop. L'inedito che ho portato La nostra storia si colloca più nel genere Indie.


R:

A chi è dedicato il brano?


D:

Alla mia ragazza di nome Samanta. E' ripercorre la nascita inaspettata della nostra relazione.




R:

Non serve una ragione se mi miri al cuore...questa ce la devi spiegare.


D:

Con questa frase volevo intendere che se avessimo dovuto seguire la ragione non ci saremmo mai messi insieme. Nel senso che c'erano dei comportamenti da parte di entrambi che se fossero stati analizzati con la razionalità, ci avrebbero spinto a dire di lasciar perdere.


R:

Ci vuoi spiegare com'è avvenuta la realizzazione del videclip?


D:

E' un visualizer, un video visual. L'idea è quella di non collegare il video solo alla canzone, ma dovrebbe accompagnare l'intero album che si chiama Crisalidi in catene.


R:

Perché proprio la Crisalide?


D: Perché rappresenta il cambiamento. Il baco entra nella Crisalide e si trasforma in farfalla. Se è in catene c'è un ostacolo che non permette questa trasformazione.


R:

Come hai realizzato il video?


D:

Mi ha aiutato uno studio grafico. Io ho dato le linee guida.

Sono immagini metaforiche che rappresentano e anticipano anche gli altri brani dell'album.


R:

Da dove nasce il nome "Damigior"?


D:

Ha origine dalla prima canzone che ho scritto per il mio amico. E' una sorta di crasi tra due nomi. Dami, perchè riprende il nome di Damiano che è il mio produttore. Mi piaceva come suonava.


R:

Quali sono i tuoi prossimi progetti?


D:

Stanno per uscire due brani dell'album: Tatuaggio e L'amore non muore.


R:

Come si definisce una canzone un'opera d'arte?


D:

E' quella che trasmette emozioni, che crea una chimica particolare tra artista e pubblico.


R:

Dove ti possiamo trovare sui social?


D:

Mi potete trovare ovunque con il nome Damigior.





APPROFONDIMENTI:

- Raccontaci il tuo percorso musicale dagli inizi fino ad oggi.


Il mio percorso musicale come cantautore comincia un anno fa, quando ho scritto il testo della mia prima canzone Ruba un momento al tempo, dedicato ad un amore in crisi. Qui ho cercato le parole adatte per descrivere le emozioni che provava e che mi confidava il mio amico; ho ritrovato anche dei vecchi pezzi di carta in cui scriveva i suoi stati d'animo. Ho rielaborato il tutto di mio pugno e ho consegnato il lavoro al mio produttore. Da questa prima esperienza è iniziata la passione per la musica. Anteriormente a ciò avevo constituito un movimento giovanile qui a Lecce, che avevo chiamato Giovani italiani uniti. Era un movimento con cui miravo a far svegliare i ragazzi e prendere in mano una situazione che non mi andava bene, ovvero l'assenza di istituzioni che ascoltassero i bisogni di questi giovani; pertanto avevo contattato dei rapper con i quali ho organizzato sia la realizzazione del video che il testo. Qui non canto io in prima persona, ma è stato un ottimo banco di prova.


- C'è stato un evento in particolare che ti ha fatto capire che la musica era la tua strada?

Sia il mio produttore, che la mia ragazza mi hanno sempre sostenuto in questa mia passione.


- Che significati hanno la ruota che cade e l'albero incatenato che vengono rappresentati nel videoclip?

Il senso della ruota sta a significare il modo in cui ci siamo conosciuti io e Samanta, ovvero nell'autofficina di suo padre; quindi richiama il nostro primo incontro. L'albero incatenato al sole è un'altra metafora di un brano che uscirà ad aprile. Vi cito una frase molto bella di questa canzone: Alberi che non san perdere le foglie, restiamo incatenati al sole, usiamo giochi di parole, restiamo incatenati al sole. Questa frase vuol dire, dal mio punto di vista, che noi cerchiamo sempre dei punti di riferimento nella vostra vita e nel momento in cui noi troviamo una persona che ci illumina, un po' ci incateniamo a lei e rimaniamo un po' tatuati; infatti questa canzone si chiama Tatuaggio.


- Come vi siete conosciuti tu e Samanta?

Come dicevo prima in un'autofficina, lei stava alla cassa. Era il dicembre del 2013. Io l'avevo invitata a farci una passeggiata e poi ci siamo presi un caffè. Lei è tornata ad Ancona dove studiava, io invece insegnavo all'Università di Lecce. Ero super impegnato nella mia città, anche a livello politico; pertanto ci siamo divisi inevitabilmente. Dopo 6 anni ci siamo ricontattati; ogni tanto parlavamo, sempre tramite messaggi, poi scomparivamo di nuovo presi da mille impegni. Alla fine, due anni fa, lei ha preso l'iniziativa di venire a Lecce e da lì abbiamo iniziato a frequentarci di più.


- E perchè se aveste dovuto pensare razionalmente non vi sareste mai fidanzati?

Perchè all'inizio la nostra frequentazione era molto discontinua; lei la vedevo scostante, appariva, scompariva, non mi rispondeva alle chiamate. Confrontandomi con i miei amici, tutti mi dicevano di lasciarla perdere perchè non era interessata. Se avessi dovuto ascoltare la mia testa ed i miei amici non mi sarei mai avvicinato a lei fino a diventare il suo fidanzato.


- Da cosa ti lasci ispirare per scrivere?


Da tutto. Dai sogni, oppure da un accumulo di emozioni, come se fossero dei flash nella mia mente che poi traduco in testo e immagine.


- Hai mai partecipato ad un contest musicale?


Sì, però non ho cantato dal vivo. Era un contest per autori; quindi ho semplicemente mandato il mio testo. Posso dire che sia andato molto bene, non sono arrivato alle selezioni finali, ma ho superato buona parte delle fasi. Alla fine ho ricevuto una bella recensione da parte dei giudici Mogol e Gazzè. Il brano che avevo portato era Ruba un momento al tempo.


- Dove ti piacerebbe esibirti live?


Devo ancora iniziare a cantare live; quindi qualsiasi luogo andrebbe bene per il momento. Mi piacerebbe vedere le reazioni del pubblico mentre canto.


- Oltre alla musica, hai anche un'altra passione? Che lavoro svolgi?


Sono appassionato di calcio (tifo il Lecce); nel tempo libero mi piace stare con la mia ragazza e andare al mare. Quando riesco do anche lezioni private.

Sono laureato in economia aziendale e lavoro alla Asl di Lecce, mi occupo di bilancio in particolare e contabilità pubblica.

Come puoi vedere, faccio un lavoro completamente diverso e distante dalla musica; infatti appena stacco e ho un momento per me, mi metto a scrivere testi.

E' un bellissimo momento di evasione.











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