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Achille Lauro battezza la prima serata del Festival di Sanremo.

Aggiornamento: 4 mar 2022



Come di consueto, Sanremo inizia con il suono introduttivo dell'orchestra che ci delizia, creando una magica atmosfera trionfale ed incisiva.

Prima di avere la visuale del palcoscenico dell'Ariston abbiamo la scritta Sanremo che appare a noi telespettatori e delle macchie di colore che divampano fucsia e blu.

In apertura osserviamo subito una bellissima novità. Mi guardo intorno e vedo il pubblico seduto che applaude.

Adesso sì che Sanremo è quello che ricordiamo, adesso sì che lo spettacolo può veramente cominciare.


ACHILLE LAURO



Achille Lauro apre la prima serata di Sanremo e non a caso è stato scelto così. Il cantante si presenta a petto nudo, mostrando i suoi tatuaggi, e con pantaloni di pelle neri. Prima di esibirsi si mette in una posa simbolica con un fiore in mano. Ci rendiamo subito conto che non è un caso che l'artista abbia assunto quella posa con quel look provocatorio a piedi nudi. A colorare tutta la performance c'è il coro gospel alle sue spalle, altra novità che non si era mai vista prima. Ad un certo punto, alla fine della sua performance comprendiamo subito che si tratta del Battesimo di Cristo, poiché l'artista riproduce il gesto di bagnarsi il viso con l'acqua santa, contenuta in una bacinella "sacra". Oltre al riferimento religioso, abbiamo anche il rimando da parte dell'artista del concetto di Icona.

Egli, mostrando la sua immagine in diversi quadretti, mostrati dalle ragazze del coro gospel, afferma che l'artista diventa e si innalza ad icona sacra, destinata ad essere idolatrata e venerata ciecamente dalle persone.

Il pantalone di pelle invece ed i piedi nudi riportano in luce un altro grandissimo artista, ovvero Jim Morrison. Probabilmente il cantante ha voluto omaggiare un suo modello di riferimento per comunicarsi un importante messaggio: l'artista è investito di un grande potere spirituale e al pari di una divinità coinvolge le masse e le porta dove vuole lui.

Achille Lauro battezza in questo modo l'inizio di Sanremo, come in una sorta di rituale di purificazione che scava la ferita universale dell'umanità. E tutto questo crea una forte comunicazione tra lui ed il pubblico.

VOTO DELLA PERFORMANCE: 8

Non gli ho dato dieci perché mi aspettavo un testo più originale. Le sonorità e il suo modo di cantare mi ricordavano un misto tra Me ne frego e Rolls Royce.

Nonostante questa piccola delusione, la performance mi è piaciuta moltissimo.


OSPITE:


ORNELLA MUTI


Visibilmente emozionata (e chi non lo sarebbe sopra quel palco carico di aspettative!), Ornella Muti non è stata valorizzata come avevo immaginato. Chi non conosce la sua carriera artistica di attrice, non si sarà reso conto di quanto talento e carisma invece abbia.

L'abbiamo vista sul palco insicura, quasi senza voce, con uno sguardo malinconico e triste.

Durante la serata persino Amadeus le ha fatto notare indirettamente il suo sottotono.


YUMAN


Yuman si presenta con un completo particolare total black. L'emozione lo fa sembrare un gigante buono.

VOTO PERFORMANCE: 5

I gesti ed il timbro vocale sembravano volessero imitare Francesco Gabbani.

La voce non mi dispiace, ma il testo non mi ha colpito.


NOEMI

Noemi stupisce tutti con un look strepitoso: un vestito elegantissimo rosa confetto con una scollatura vertiginosa. I capelli sono lunghi, sciolti, di un colore ramato acceso che crea un forte contrasto con la sua pelle molto chiara.

VOTO PERFORMANCE: 6

Al primo ascolto non sono riuscita ad apprezzarla, ma quando l'ho risentita non posso non dire che Noemi ha una bella grinta e forza vocale, anche se non è tra le mie preferite.


GIANNI MORANDI


E' stato molto tenero vederlo emozionato sul palco. Che dire, in abito classico, da vero gentiluomo, Gianni Morandi unisce il vecchio ed il nuovo in un'unica canzone. A 77 anni sarà destinato a rimanere giovane in eterno.

VOTO PERFORMANCE: 8

Il cantante dimostra di possedere una grande tecnica vocale ed energia che traduce in emozione con un testo ottimista come solo questo artista sa interpretare.


ENTRATA DI FIORELLO:

In grande forma quest'anno, molto di più rispetto all'anno scorso. Ma chi può biasimarlo: come si può essere uno showman senza pubblico?

Sicuramente la presenza delle persone in platea gli ha ridato la giusta carica che gli serviva per dare nuova luce alle sue battute e sketch comici.


LA RAPPRESENTANTE DI LISTA:

La rappresentante di lista si presenta con capelli biondi e lunghi. Abito classico nero e bianco con pantaloni corti.

VOTO PERFORMANCE: 5

Dell'intera canzone ho capito solo "e con il culo".

A mio avviso, la voce della cantante non viene valorizzata dal testo, com'era accaduto invece a Sanremo 2021. L'interpretazione l'ho trovata caotica, confusionaria e non lascia alcun tipo di messaggio.


MICHELE BRAVI:

Uno stile tra il barocco ed il decadente quello di Michele Bravi con questa mise nera paillettata e giacca nera con decorazioni floreali nere e celesti. Sembra il personaggio di un romanzo gotico.

VOTO PERFORMANCE: 5

Ho trovato questa canzone poco emozionante e vibrante. Non è il solito Michele Bravi che sono abituata ad ascoltare. La voce non riesce a risuonare e a prendere il volo. Peccato.


MASSIMO RANIERI


Un Ranieri in abito classico blu scuro. Semplice, ma essenziale.

VOTO DELLA PERFORMANCE: 8

Testo, melodia e voce si fondono per dare vita ad una grande emozione. Ho trovato il testo originale e struggente, ricco d'amore. Arriva dritto all'anima. Qualche stonatura nelle note più alte, ma glielo perdoniamo.


BLANCO E MAHMOOD


Qui bisogna fare diverse considerazioni. I due ragazzi si presentano in maniera semplice, spontanea, genuina, autentica. Blanco ha un mantello nero elegante. Appena inizia la canzone ho la pelle d'oca per più e più volte durante il brano.

Devo essere sincera, mi aspettavo tutto questo, perché i due artisti sono evoluti e diventati dei talenti in fatto di interpretazione e intensità, nonché detentori di originalità e profondità nei loro testi.

La canzone arriva dritto a tutti noi, ma la cosa super interessante che la rende ancora più emozionante è che questa volta c'è un confronto tra due ragazzi. Un confronto che può essere amoroso, amicale, e chi più ne ha più ne metta. La performance risulta vera e lascia tutti senza parole. Le voci si fondono molto bene e questo non può far altro che portarci in un'altra dimensione terrestre. Io mi immagino sotto le stelle con una persona speciale, diversa dalle altre appunto.

VOTO PERFORMANCE: 10

C'è da aggiungere altro?


ANA MENA


Ana Mena si presenta sul palco con uno stile alla Ariana Grande, ma la voce e l'interpretazione non sono delle meglio riuscite. Penso che il problema sia il testo che non si adatta bene al suo accento ancora legato allo spagnolo...il che rende tutto un po' sagra di paese.

VOTO PERFORMANCE: 3


RKOMI:

Rkomi si presenta vestito total black di pelle.

VOTO DELLA PERFORMANCE: 4

sonorità già sentite (vedi l'intro del brano Psycho dei Muse) e testo che non mi ha colpito particolarmente.



DARGEN D'AMICO

Look a dir poco discutibile quello di Dargen D'Amico così come il testo della sua canzone. Ballabile sì, ma niente di più, anche se cerca di affrontare tematiche sociali, non lo stai facendo nel modo giusto.

VOTO DELLA PERFORMANCE: 3


GIUSY FERRERI

Penso che l'immagine descriva già molto bene l'imbarazzante performance di questa cantante che non mi è mai piaciuta per timbro e interpretazione (sono gusti...a mia madre piace moltissimo!).

Secondo me non ha avuto molto senso prendere il megafono per fare quell'effetto vocale (brutto tra l'altro). Un'escamotage per far parlare di sé nonostante la povertà interpretativa?

VOTO PERFORMANCE: 2

Voce debole, così come l'interpretazione. Flop totale.


Ed ora rimaniamo tutti in attesa della seconda serata...io non sto già nella pelle e tu?



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